«Il successo sportivo? Frutto di tanto impegno, duro lavoro, grande costanza». È questo il messaggio che la pallavolista bresciana Anna Danesi ha voluto affidare venerdì 7 maggio nella sua “lezione” con gli alunni del triennio del secondo grado. L’incontro, organizzato dalla biblioteca comunale, è stato l’occasione per presentare anche il suo libro «Un sogno d’oro» (Sperling & Kupfer). Una mattinata dedicata allo sport e ai valori che la pratica sportiva trasmette, in cui la capitana dell’Ital volley si è raccontata e ha risposto alle domande degli alunni, tra vita privata e dimensione pubblica, tra vittorie in campo (in particolare le Olimpiadi del 2024) e prossimi appuntamenti (gli Europei di questa estate). In modo semplice e spontaneo, la Danesi ha svelato sé stessa, le sue passioni («leggere mi piace e mi rilassa»), il suo carattere («sono un capitano silenzioso, che cerca di ascoltare e valorizzare il ruolo di ciascuna compagna, cercando di amalgamare le diverse anime che formano la squadra») e il ruolo di giocatrice e capitana («ho l’onore e la responsabilità di guidare la nazionale: cerco sempre di dare il massimo»). E soprattutto ha invitato l’attenta platea a «non mollare di fronte alle difficoltà e agli insuccessi: spesso si impara più da questi che non dalle vittorie. Per questo è importante persistere e impegnarsi con continuità, gestendo i momenti difficili e quelli di gloria».
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